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giovedi 7 giugno dalle ore 9,00 alle ore 13,00 si terrà un convegno presso l'Istituto Matteucci (sala teatrale) in cui verrano presentati i progetti inseriti nel piano di zona del Municio Roma IV. Saranno prensenti gli uffici del servizio sociale Municipale, il Distretto IV della ASL RM/A, le associazioni e le Cooperative Sociali che in questi anni hanno gestito i vari servizi socio-sanitari e culturali del territorio. Il convegno sarà organizzato su basi tematiche relative all'handicap, ai minori, agli adulti, ect. Sappiamo già che i fondi economici disponibili non consentiranno l'ampliamento dei servizi esistenti e/o l'implementazione di nuovi progetti.
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TESTAMENTO BIOLOGICO: ENGLARO:" LEGGE BARBARA" |
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Scritto da Administrator
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Thursday 19 February 2009 |
Il disegno di legge Calabrò sul testamento biologico, ovvero il testo della maggioranza, ha raccolto questa mattina il suo primo voto: la commmissione Sanità del Senato lo ha scelto come testo base per arrivare a una legge sulle dichiarazioni anticipate di trattamento (dat). Un testo che non prevede la possibilità per il soggetto di decidere sui trattamenti di nutrizione e idratazione artificiale e che raccoglie varie critiche, a partire da quelle di Beppino Englaro: la legge che il Parlamento si appresta ad approvare, ha detto, "é una vera e propria barbarie
Il via libera al ddl Calabrò è arrivato con la votazione di stamane: 13 i sì della maggioranza, mentre il Pd si è diviso, con 6 senatori che hanno votato no e 3 che si sono astenuti, tra cui il capogruppo Pd Dorina Bianchi. Un voto su cui la direzione del Pd, con la commissione Sanità, ha cercato di ricompattarsi.
Intanto a Micromega, Beppino Englaro afferma la propria posizione: la legge sul testamento biologico che il parlamento si appresta ad approvare, dice, "é una vera e propria barbarie. Una legge assurda, incostituzionale e contro la quale é assolutamente necessario che i cittadini facciano sentire la propria voce e scendano in piazza a manifestare".
Beppino Englaro ha inoltre aderito alla manifestazione "Sì alla vita, no alla tortura di Stato", che si svolgerà a Roma sabato 21 febbraio in piazza Farnese. Per il momento, comunque, la polemica è innanzitutto sul voto di oggi: "E' un primo passo e sono molto contento che sia questo il testo sul quale lavorare con gli emendamenti - ha commentato Raffaele Calabrò (Pdl), relatore del ddl - fatti salvi il no ad eutanasia, accanimento terapeutico e suicidio assistito, credo che si possa migliorare tutto nel tentativo di fare una buona legge". Per Maurizio Gasparri, presidente dei senatori Pdl, "l'approvazione in commissione sanità del ddl Calabrò è un passo avanti importante, che premia il nostro sforzo di sintesi e boccia le posizioni estremiste". Sul fronte Pd la giornata è stata più intensa.
Mentre Dorina Bianchi ha spiegato che "il voto di astensione è stato un atto di fiducia verso il relatore, che ha mostrato delle aperture agli emendamenti dell'opposizione", Ignazio Marino e altri senatori sono di tutt'altro avviso: "Il senatore Calabrò ha mostrato una chiusura totale sui punti indicati dalla opposizione - ha detto Marino - se questo è l'atteggiamento, ne prendiamo atto e porteremo avanti un'azione di contrasto parlamentare rigorosa". Ed un altro fronte si è aperto con le dichiarazioni di Paola Binetti che, rispetto alla "minaccia" del referendum annunciato da Marino contro la futura legge sul testamento biologico, lancia nel Paese una "mobiolitazione e battaglia culturale" per "ricostruire il tessuto dei valori in favore della vita".
Anche Anna Finocchiaro e Luigi Zanda, presidente e vicepresidente del Pd al Senato, valutano il testo Calabrò come "un arretramento rispetto a quello approvato all'unanimità in commissione nel 2005". Dopo una riunione nel pomeriggio sembra comunque che, almeno per il momento, il Pd sia riuscito a trovare un accordo. I senatori Ignazio Marino e Daniele Bosone lavoreranno alla redazione e selezione degli emendamenti del gruppo, il cui termine di presentazione scade lunedì 23 alle 11. A fare da raccordo e coordinamento saranno Dorina Bianchi, e la direzione del gruppo al Senato con Finocchiaro, Zanda e Latorre. La cifra degli emendamenti ancora non si conosce, "ma saranno chiari, netti e in numero congruo - precisa Bosone - tra i punti su cui interverremo c'é senz'altro la nutrizione e idratazione artificiale, la durata della dat, la sua vincolatività, l'uso del notaio e l'obiezione di coscienza del medico". E Dorina Bianchi aggiunge che "se il ddl rimarrà tale il nostro voto sarà di dissenso"
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Ultimo aggiornamento ( Friday 20 February 2009 )
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(C) 2010 Cooperativa Sociale Roma Il Brutto Anatroccolo
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